Sassoferrato  

Serra San Quirico  

Fabriano  

Genga  

Matelica  

LA VALLE DEL MISA

I COLLI DEL VERDICCHIO

ALL'OMBRA DEL CONERO

nei musei contrassegnati da questo logo funziona un laboratorio didattico
vai alla pagina

1 - L'ALTA VALLE DELL'ESINO


SASSOFERRATO

Sassoferrato si erge su un'altura poco distante dalle rovine della città romana di Sentinum, al confine con l'Umbria, nei pressi dei monti Catria, Strega e Cucco.
Il castello venne fondato nel XII secolo dalla famiglia dei conti Atti, che esercitarono il loro controllo sino al 1460, quando divenne libero Comune.
 

Itinerario storico-artistico

Il centro storico di Sassoferrato si articola in una parte bassa, detta Borgo, e in una parte alta o Castello. Quest'ultima è dominata dalla rocca dell'Albornoz (XIV sec.), massiccia costruzione militare dalla quale si gode uno splendido panorama sulla vallata circostante. La chiesa di S. Francesco, superba costruzione in stile romanico-gotico, conserva al suo interno un crocifisso del XIV secolo, affreschi di scuola umbro-marchigiana e tele del Guerrieri e del Ramazzani. Nei suoi pressi si trova il monastero di S. Chiara (XIII sec.), dove si possono ammirare due tra le più belle Madonne dipinte dal celebre pittore locale Giovan Battista Salvi, detto “il Sassoferrato”.
Di prossima riapertura, il Museo Civico Archeologico, dov'è documentata la vita politica, sociale e religiosa della città romana di Sentinum, la Raccolta Perottiana, preziosa collezione di reliquiari bizantini e fiamminghi, il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari, notevole raccolta di strumenti della civiltà contadina e la Galleria Regionale d'Arte Moderna e Contemporanea.
 

Tradizioni e manifestazioni

Dal 1951 nei mesi di luglio ed agosto viene organizzata la Rassegna Internazionale d'Arte G. B. Salvi, prestigiosa mostra di pittura, scultura, grafica e libro d'artista dedicata ai grandi artisti contemporanei e alle nuove sperimentazioni nel campo visivo.
L'ultimo sabato del mese, da maggio ad agosto, nel cuore del castello si svolge il Mercatino d'Altri Tempi, mostra-mercato di antiquariato, collezionismo, modernariato e curiosità. Un'edizione speciale del mercatino si terrà a Ferragosto.
 


PARCO ARCHEOLOGICO DI SENTINUM  

Nei pressi di Sentinum, nel 295 a.C., ebbe luogo la celebre “Battaglia delle Nazioni” che vide la decisiva vittoria dei Romani contro gli eserciti dei Galli e dei Sanniti. Data alle fiamme da Ottaviano durante la guerra di Perugia nel 41 a.C., la città fu subito ricostruita e ampliata. Sono attualmente visibili alcuni bei tratti di strada basolata (cardo e decumano), i resti delle terme, delle mura e una monumentale costruzione fuori della città, identificata come villa o locanda per viandanti, recentemente musealizzata all’aperto.


MUSEO DELLA MINIERA DI ZOLFO

È situato nei pressi dell’ex miniera di zolfo gestita dalla società Montecatini, uno dei più importanti centri minerari d’Europa. Conserva foto, documenti e attrezzi da lavoro che ricostruiscono la storia economica e sociale del territorio. L’esposizione comprende anche minerali, un prezioso documentario del grande regista Gillo Pontecorvo e un modellino automatizzato che illustra il funzionamento dei pozzi di estrazione e dei depositi.



 

PARCO ARCHEOLOGICO DI SENTINUM
località Santa Lucia
tel. 071.202602 (Museo Archeologico Nazionale delle
Marche di Ancona)
0732.956231 (Ufficio turistico di Sassoferrato)

dal lunedì al sabato 8.00-14.00
I e III venerdì del mese 14-20;
II e IV domenica del mese 8-14;
Pomeriggio su prenotazione al numero 0732.956231
1 luglio-31 agosto anche 17.00-19.00;
 


Ingresso gratuito

MUSEO DELLA MINIERA DI ZOLFO
frazione Cabernardi
tel. 0732.975241- Numero Verde 800439392

dal venerdì al lunedì di Pasqua 15-19
fino al 31 dicembre: sabato, domenica e festivi 15.00-19.00
agosto: dal martedì alla domenica 15-19/21-23
chiuso il lunedì.

Aperto su prenotazione ai numeri 0732.975241   333.3239363   339.7496114


Ingresso gratuito


 

SERRA SAN QUIRICO     top

Serra San Quirico è ubicata proprio all'imbocco della Gola della Rossa.
L'origine dell'antico centro storico risale alla fine del XII secolo, quando alcuni discendenti delle antiche famiglie dei Rovellone e dei Della Genga si unirono in consorteria per costruire il castello.
 

Itinerario storico-artistico

Lungo le sue mura di cinta si trovano le pittoresche Copertelle, antichi camminamenti coperti ricavati sotto le abitazioni. Nel bel centro storico si trova la parrocchiale dei SS. Quirico e Giulitta, che racchiude una reliquia della Sacra Spina, un'ottima tela del vicentino Pasqualino Rossi (1641-1718) e un dossale di terracotta dipinta (XVI sec.). La chiesa di S. Lucia è uno dei più bei scrigni barocchi delle Marche; l'interno è impreziosito dai superbi altari lignei dorati del francese Leonardo Scaglia (XVII sec.) e da pitture di Pasqualino Rossi e del Cavalier d'Arpino.
A valle del paese si trova un importante monumento romanico, l'abbazia di S. Elena. Fondata secondo la tradizione da san Romualdo verso il Mille, l'austero interno conserva splendidi capitelli di varia foggia e natura. Nei dintorni, segnaliamo il pittoresco centro di Ville di Sasso e il trittico (XV sec.) e gli affreschi (XVI sec.) conservati nella chiesa di S. Paterniano a Domo.
 

Tradizioni e manifestazioni

Il paese è famoso per la Rassegna Nazionale Teatro della Scuola, che si svolge dal 16 aprile all'8 maggio e che vede alunni provenienti da tutta Italia presentare le proprie realizzazioni teatrali.
Sempre dedicato agli adolescenti è Il Paese dei Balocchi; dal 28 luglio al 1 agosto Serra San Quirico è invasa da migliaia di bambini che giocano nelle vie e nelle piazze del centro, dove si allestiscono laboratori di pittura, teatrali e stands gastronomici.
Nei mesi di luglio e agosto si tiene il consueto e prestigioso Premio Internazionale d'Arte “E. Casoli”.
 



 


CARTOTECA STORICA DELLA MARCHE 

Allestito all’interno del chiostro del complesso di S. Lucia, il museo ospita una nutrita collezione di antiche carte geografiche e mappe che hanno come oggetto le Marche. Si tratta di documenti di grande raffinatezza artistica, incisi e stampati a partire dal XVI secolo, che consentono di “leggere” storicamente il territorio nella sua evoluzione amministrativa e geografica: dall’antico Ducato di Urbino alle prime carte geografiche dello Stato Pontificio e del nuovo Stato Unitario. È visibile anche la riproduzione di un globo terrestre del grande cartografo veneziano Vincenzo Coronelli (1650-1718).


PARCO NATURALE REGIONALE DELLA GOLA DELLA ROSSA E DI FRASASSI

All’interno del complesso di S. Lucia si trova la sede operativa del Parco, una delle aree protette più belle delle Marche. Esteso sul versante appenninico della provincia di Ancona, il Parco interessa direttamente i comuni di Serra San Quirico, Genga (con le celebri Grotte di Frasassi), Arcevia e Fabriano, un territorio ancora immerso in una natura integra e rigogliosa.

CARTOTECA STORICA DELLE MARCHE
convento di S. Lucia, via Marcellini
tel. 0731.86122
Numero Verde 800439392

dal venerdì al lunedì di Pasqua 15-19
fino al 30 giugno e 1 settembre-31 dicembre domenica 10.30-12.30 e 15.30-18.30
1 luglio-31 agosto venerdì, sabato e domenica 17-20.
Chiuso il 1 gennaio, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 8-24-25-31 dicembre. 
Dal  1 gennaio a Pasqua aperto su prenotazione al Numero Verde 800.439.392


Intero € 2,00; Ridotto Famiglia (due adulti + minorenni) € 5,00; Ridotto minori di 18 anni, oltre 60 anni, scolaresche, gruppi e convenzionati € 1,50; Gratuito minori di 6 anni

 


FABRIANO    
top

Uno dei comuni più estesi d’Italia, Fabriano sorge in un’ampia vallata attorniata da colline, aldilà delle quali si ergono i monti Cucco e S. Vicino. Il territorio è ricco di bellezze naturalistiche e di beni storico-artistici di assoluto rilievo, ma la fama di questo comune è indubbiamente legata all’arte della carta, la cui lavorazione è accertata sin dal XIII sec. Il toponimo deriva dal romano Faberius, che indica il possessore della proprietà rurale su cui venne fondata in epoca medievale la città.
 

Itinerario storico-artistico

Il centro storico presenta tratti che lo rendono molto interessante e, seppur modificato nel corso dei secoli, risulta tutt’oggi riconoscibile l’originale impianto urbanistico medievale. Fulcro della vita cittadina è la splendida piazza del Comune, dove si affacciano monumenti unici quali il Palazzo del Podestà (1255), severo edificio in pietra calcarea bianca, e la Fontana Sturinalto (1285), di elegante semplicità stilistica, disegnata dal perugino Jacopo di Grondolo.

Da non perdere inoltre: la Cattedrale di San Venanzo, che all’interno conserva pregevoli affreschi di Allegretto Nuzi (sec. XIV) e dipinti di grandi maestri seicenteschi quali Gentileschi, Ridolfi, Cantarini, Rosa,  Guerrieri; la chiesa di San Domenico con elegante campanile e abside poligonale (sec. XIV) che conserva nell’adiacente convento affreschi di Antonio da Fabriano; la chiesa di S. Maria Maddalena, con affreschi del Maestro di Campodonico (sec. XIV); la chiesa di Sant’Agostino (secc. XIII-XIV), che conserva sul fianco un notevole portale gotico (c.1300).

Tradizioni e manifestazioni

Il Palio di San Giovanni, che si svolge a giugno, è il tradizionale evento dedicato sin dal Medioevo al patrono locale: oltre alle numerose iniziative, quali concerti, mostre e spettacoli in costume, sono da segnalare le bellissime Infiorate Artistiche e la Sfida del Maglio, dove i fabbri dei quartieri storici di Fabriano si sfidano a duello. Molto interessante il Palio dei Campanari di Precicchie, nell’ultimo fine settimana di agosto: nella pittoresca cornice del castello medievale si sfidano i migliori campanari della zona. Nel periodo di luglio-settembre si tengono numerose rassegne ed iniziative (Premio della critica cinematografica a Precicchie, Festival della Cultura Multietnica, Mostra mercato regionale dell’Artigianato).



 


MUSEO DELLA CARTA E DELLA FILIGRANA

Ospitato all’interno dell’ex convento dei domenicani, il museo tramanda la secolare tradizione della produzione della carta che rende Fabriano una città unica in Europa. La visita guidata comprende antichi macchinari, una importantissima collezione di filigrane antiche e moderne oltre alla dimostrazione della fabbricazione della carta a mano nell’antica gualchiera medievale. Nel bookshop è possibile acquistare numerosi prodotti artigianali realizzati in carta a mano e frequentare laboratori didattici, anche di più giorni, su prenotazione

DEPOSITO ATTREZZATO DELLE OPERE D’ARTE

Ospitato nelle antiche Cartiere Miliani, pregevole edificio di archeologia industriale di inizio Novecento, il Deposito conserva le opere d’arte rimosse dagli edifici danneggiati dal sisma del 1997, in un percorso espositivo che ben rappresenta l’evoluzione storico-artistica della città tra Medioevo e Barocco. Straordinario il corpus delle opere della Scuola di Fabriano in mostra (sec. XIV-XV), come il pentittico di Allegretto Nuzi, la Madonna della Culla del Maestro di Staffolo e le splendide statue lignee raffiguranti i Magi. Si segnalano anche i capolavori di Orazio Gentileschi come la struggente Maddalena penitente (sec. XVII).



 

MUSEO DELLA CARTA E DELLA FILIGRANA
largo Fratelli Spacca - tel. 0732.709297
Numero Verde 800439392

dal martedì alla domenica 10-18
Chiuso il lunedì
Dal 21 aprile al 23 luglio 2006 tutti i giorni 9.30-19.30
Chiuso il lunedì


Intero € 5,00; Ridotto scuole € 3,00; Ridotto comitive € 4,00; Gratuito minori di 6 anni e portatori di handicap

DEPOSITO ATTREZZATO DELLE OPERE D'ARTE
antico complesso delle Cartiere Miliani
via Fontanelle - tel. 0732.709319
Numero Verde 800439392

10-12.30 / 15-19
chiuso il lunedì, 1 gennaio, Pasqua,  1 maggio, 1 novembre e 25 dicembre


Ingresso gratuito

 



GENGA    
top
 



 


MUSEO D’ARTE SACRA “SAN CLEMENTE”

Il museo è collocato nel centro storico di Genga, nella Chiesa di San Clemente.
La raccolta comprende un trittico e uno stendardo di Antonio da Fabriano (attivo dal 1451), artista influenzato dall'arte fiamminga; un dossale in terracotta attribuito a Pietro Paolo Agabiti (XVI sec.); una statua in marmo raffigurante la Madonna con il Bambino (scuola di Antonio Canova).
 

 

MUSEO SPELEOPALEONTOLOGICO E ARCHEOLOGICO

Conserva il famoso Ittiosauro, un reperto fossile di straordinaria importanza scientifica rinvenuto nel 1976 nei dintorni di S. Vittore. Si tratta di un rettile marino lungo circa 3 metri, dall'aspetto simile a un delfino, vissuto nel Giurassico superiore, circa 150 milioni di anni fa.



.

MUSEO D'ARTE SACRA "SAN CLEMENTE"
piazza San Clemente 2
tel. 0732.973265 - 0732.97211
Numero Verde 800439392

Aperto su prenotazione ai numeri 0732.973265 - 0732.97211

Ingresso gratuito

MUSEO SPELEOPALEONTOLOGICO e ARCHEOLOGICO
abbazia di San Vittore, località San Vittore Terme
Tel. 0732.90241

tutti i giorni 10-13/14.30-17.30

Intero € 2,50; Ridotto gruppi € 1,50 ridotto scuole € 1,00



MATELICA    
top
 



 


MUSEO PIERSANTI

Allestito nel quattrocentesco Palazzo Piersanti, il museo raccoglie le collezioni di Venanzio Filippo Piersanti, donate nel 1901 alla Cattedrale. Tra le opere conservate capolavori di Giovanni e Jacopo Bellini, Antonio da Fabriano, Luca di Paolo e Carlo Maratta.
Da non perdere l'antica cucina settecentesca del palazzo.
Causa lavori di ristrutturazione, le collezioni sono state parzialmente trasferite al terzo piano del palazzo.
 


MUSEO ARCHEOLOGICO COMUNALE

Nel museo sono esposti importanti reperti piceni provenienti da scavi effettuati nel territorio.
Di grande interesse anche i materiali di epoca romana e i manufatti in ceramica medievale e rinascimentale.




 

PINACOTECA COMUNALE “RAFFAELE FIDANZA”

La pinacoteca, oltre a una bella tela di Salvator Rosa, documenta l’opera del pittore Raffaele Fidanza, uno dei maggiori artisti neoclassici delle Marche. In una sala adiacente è possibile ammirare una raccolta di minerali e fossili donati dalla famiglia Cingolani.


 

MUSEO PIERSANTI
via Umberto I, 11
tel. 0737.84445

Periodo invernale dal 3 novembre a Pasqua  sab. dom. e festivi 10-12 / 16-18
Aperto su prenotazione per gruppi
Periodo estivo da Pasqua al 3 novembre dal martedì alla domenica 10-12/17-19
chiuso il lunedì

Ingresso: € 4,00 Ridotto: € 2,00

PINACOTECA COMUNALE "RAFFAELE FIDANZA" E MUSEO ARCHEOLOGICO
palazzo Ottoni, piazza Mattei 1
tel 0737.781830

Periodo invernale dal martedì al venerdì 16.30-18.30 sabato,domenica, festivi e prefestivi 10.30-12.30/16.30-18.30 - chiuso il lunedì
Periodo estivo dal martedì alla domenica 10.30-12.30/16.30-18.30 - chiuso il lunedì

Ingresso: € 3,00 Ridotto: € 2,00
Gratuito: minori di 16 e oltre 65 anni


   
top